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Donnavventura

09/11/2013 - SECONDO MESE DI VIAGGIO

L’Arizona, il paese dalla terra rossa, giorno dopo giorno stupisce il team che lasciandosi alle spalle il deserto punteggiato di cactus giganti punta la bussola verso nord e raggiunge la città di Sedona. Incastonata fra conformazioni di arenaria di rara bellezza Sedona non è conosciuta e apprezzata soltanto per la spettacolarità del suo paesaggio, ma anche perché cittadina prediletta da new agers e artisti. È qui che il team festeggia il primo mese di viaggio: un mese di avventure, di Route 66, di chilometri macinati, ma soprattutto di emozioni forti.
La strada da percorrere è ancora lunga e il viaggio procede in direzione del Grand Canyon, prima però tappa obbligata a Seligman, considerata luogo di nascita della storica Route 66, una little town dove nessun dettaglio è lasciato al caso e tutto richiama la Mother Road e i tempi che furono. Dai ristoranti, ai motel, alle vecchie cadillac e chevrolet “addobbate” in stile 66. La carovana di Donnavventura quindi riparte e abbandona ancora una volta la mitica strada raggiungendo il tanto sognato Grand Canyon, dove neanche lo shutdown annunciato dal governo degli Stati Uniti, riesce a fermare il team che si lancia alla scoperta di questo incredibile canyon a bordo di un elicottero. Incredibile pensare come un singolo fiume, il Colorado, sia riuscito a creare tutto questo nel corso di milioni di anni, mentre non è difficile immaginare come questo monumento naturale sia diventato il simbolo dell’Arizona e anche, se vogliamo, dell’intera regione dei Grandi Parchi.
Da qui il viaggio prosegue verso est quasi al confine col Colorado. Si arriva quindi alla Monument Valley, un vero e proprio museo a cielo aperto immortalato in una serie innumerevole di film, dai classici western, “Ombre Rosse” e “C’era una volta il west” ai più recenti “Thelma e Louis” e “Forrest Gump”. Questi monoliti di roccia sembrano venir fuori dal deserto quasi per magia da dietro le nuvole di terra tossa che si sollevano al passaggio della carovana. C’è quello che assomiglia a un cammello, quello che ricorda un elefante e quello che sembra un castello. Ognuno con la sua forma e ognuna con la sua storia. È la Terra dei Navajo, dei miti e delle leggende, dove è la natura che la fa da padrone.
Il mezzo migliore per vivere la sua atmosfera western? A cavallo! E allora tutti in sella: l’avventura continua al ritmo del galoppo.
Dall’ambientazione del Far West si passa poi al Lago Powell, luogo di rara bellezza, dove i canyon a perdita d’occhio si immergono nel blu delle sue acque creando riflessi e panorami impareggiabili. È poco lontano da questo che si trova anche lo spettacolare Antelope Canyon: una gola di arenaria levigata che sembra un mare di onde rosse rischiarato solo dalla luce del sole che penetra dall’alto come per incanto. Dalle tenui luci dell’Antelope Canyon alle sfavillanti luci delle insegne a neon di Las Vegas, la città del gioco d’azzardo, della stravaganza e dei matrimoni lampo. Campo base: il Paris, l’hotel ispirato alla Ville Lumière con tanto di Tour Eiffel, Arco di Trionfo e una riproduzione delle rue parigine. Qui le donnavventura non si sono limitate a scoprire la Strip, fra hotel extralusso, casino e megastore, ma hanno vissuto avventure davvero incredibili come: la guida di scavatori e l’indoor skydiving, un simulatore di volo in caduta libera, ed è adrenalina allo stato puro.
Dopo aver battuto in lungo e in largo la Città del Divertimento, la carovana riparte per San Bernardino, in California, passando per Victorville. Dopo quasi 10000 km, 14 paesi attraversati e migliaia di panorami immortalati, il team fa ingresso in California, terra dei panorami mozzafiato, del mare, dei viali orlati di palme e dei surfisti, della bella vita insomma. È qui che si trova il primo McDonald’s mai costruito e un simpatico Museo con cimeli di ogni genere che raccontano la storia della Mother Road. Da San Bernardino a Palm Springs, quella che pare sia la cittadina più amata dai divi di Hollywood, oltre che la più ricca della California. Al di là delle immancabili palme, a catturare l’attenzione delle Donnavventura è soprattutto la statua di Marilyn: 38 metri di altezza, un vestito color crema svolazzante e il sorriso rivolto verso il cielo, ricordano la diva che proprio qui a Palm Springs fu scoperta e fotografata per la prima volta da un noto fotografo hollywoodiano. È sempre da Palm Springs che le Donnavventura salgono a bordo della più grande Funivia panoramica fino al Monte Giacinto raggiungendo un’altezza di quasi 2600 metri.
Il viaggio in California è solo all’inizio e la carovana riparte verso sud, quasi al confine col Messico, verso San Diego. È poco prima di fare ingresso a San Diego che si incontra Scott Jacobs, artista eclettico e appassionato di Harley Davidson, tanto da averle rappresentate il centinaia di opere di ogni genere. Un personaggio davvero interessante e carismatico, che colpisce subito il team e resta a sua volta particolarmente affascinato dalle reporter. Continua il viaggio a bordo della carovana e la squadra fa ingresso a San Diego, seconda città della California dopo Los Angeles. Il porto, le portaerei ormeggiate, la statua e il quartiere storico di Gastown conquistano fin da subito le reporter, che sembrano non volersi perdere niente, nessun dettaglio, tantomeno i rinomati quartieri litoranei di: la Jolla, con i suoi surfisti, Mission Bay, Coronado, ecc. Ma è tempo di risalire la west coast e il viaggio riparte alla scoperta di Los Angeles, dove è impossibile non scorgere la scritta a caratteri cubitali: HOLLYWOOD. 15 metri per lettera e un’emozione senza misura. È questo il centro dell’industria cinematografica statunitense e il profumo delle grandi star è nell’aria.
Infine, la tanto agognata meta: Santa Monica con la sua lunga spiaggia, i gabbiani e il suo molo, dove un cartello segna la fine della storica 66, percorsa dal team a partire dall’Illinois: 3755 chilometri per 8 paesi e un’infinità di volti che la raccontano. Per ogni strada che finisce tuttavia, ce n’è sempre una che riparte, questa è la volta della panoramica Highway 1, che incornicia tutta la costa del Pacifico.

La California ha portato anche un'andata di cambiamenti per il team. Rientrata a casa Valentina di La Thuile, richiamata da esigenze lavorative, è ora il momento di mettere alla prova una delle riserve, Barbara, dottoressa originaria della Valsesia. Ma le novità non finiscono qui: anche una simpatica harleysta californiana, Kelly, ha raggiunto la squadra e la accompagnerà nella risalita fino a San Francisco.