AITRRICOLASHISEIDO1A CLASSE - ALVIERO MARTINITOURING CLUB ITALIANOJEEPMASTERCARDESERCITO ITALIANO

27/07/2019 - Tiriamo le somme

Lunedi mattina inizia una settimana molto particolare per me. Inizia un sogno.
I primi giorni non sono stati facili, sono stata catapultata in una realtà di orari, regole e programmi, completamente nuovi per me.
Io e altre cinque ragazze, apparentemente così diverse tra noi, siamo partite per una settimana insieme alla scoperta della Valle d’Aosta. Con il passare dei giorni, ci siamo conosciute meglio e rivelate persone molto simili, unite verso un unico obiettivo: partire insieme per la spedizione di Donnavventura a settembre.
Ci hanno accolto le tre veterane che, giorno dopo giorno, ci hanno seguite e dato consigli su cosa fare e su come comportarci, portando tanta pazienza.
Ci siamo trovate con Mauri che, inizialmente ha “spaventato” tutte con il suo carattere deciso e talvolta leggermente rigido, ma che alla fine abbiamo imparato a conoscere sotto il suo lato molto buono, e se stiamo vivendo tutto questo è solo grazie a lui!
Siamo state seguite da un coach e un cameramen che hanno saputo valorizzare ognuna di noi e darci preziosi consigli che, a prescindere da come andrà porterò sempre con me.
Ci siamo trovate a visitare, giorno dopo giorno, posti magnifici, come il castello di Savoia, la realtà Walser o il lago Blu, e posti particolari che, senza Donnavventura, non avremmo mai avuto modo di vedere come, ad esempio, l’alzabandiera in caserma o l’Alpeggio Verney con la produzione della sua vera fontina Valdostana.
D’improvviso, abbiamo iniziato a parlare a un obiettivo che, il massimo che ci regalava, era un completo blocco di memoria e di espressione, ma che già dal terzo o quarto giorno iniziava a fare un po’ meno paura.
Abbiamo vissuto in una realtà stravolta, senza telefoni ne contatti con le famiglie e, se devo dirla tutta, sono stati dieci giorni unici e speciali.
Insomma, ci siamo trovate di fronte veramente a noi stesse, pronte a metterci in gioco, di fronte a momenti di sconforto e a momenti di grandi risate e condivisione, di fronte a lati di noi che raramente escono, personalmente mi sono realmente guardata dentro e ho capito ancora di più quanto un viaggio, di qualunque meta o durata sia, possa cambiarti e farti conoscere sempre di più quella che sei.
Da domani si torna alla normalità, nella speranza che questo sogno possa continuare a settembre .
A presto,
Silvia

Scroll