RICOLAJEEP1A CLASSE - ALVIERO MARTINIMASTERCARDSANDISK
 

Oggi volo e Amazzoni

Sveglia presto questa mattina perché abbiamo un appuntamento davvero importante, controlliamo la carica delle nostre auto ibride e pariamo alla volta della scuola di volo FlyRoma.
Ieri sera abbiamo incontrato Patrizia, veterana di donnavventura, che ha promesso di portarci in volo su questa zona, Tivoli e i Castelli Rimani dove lei è di casa.
Troviamo i velivoli ultraleggeri già schierati in attesa del nostro arrivo.
La fortunata che volerà con Patrizia è Alice, new entry nel team di Donnavventura che vive poco lontano da qui, a Velletri.
Il biposto rulla sulla pista e poi si alza in volo! Anche solo osservarlo da quaggiù è emozionante, immaginate che bellezza deve essere stare in quell’abitacolo.
Questa zona è ricca di acqua, costituisce il polmone verde di Roma, nonché la sua riserva di acqua potabile dal tempo degli antichi romani. Sono ancora visibili gli acquedotti di quell’epoca e la stessa scuola di volo sorge su di un’area sottoposta a tutela per via della presenza di rovine e resti.
Dall’alto si vedono bene i ruderi dell’antica città di Gabi e i resti del tempio di Giunone.
Italo invece, ci porta a fare un breve volo col il suo elicottero, uno Yo-Yo, una sorta di Smart del cielo.
Arriva anche Claudia, la sorella di Alice, e adesso la squadra è davvero al completo.
Dopo una mattinata passata con la testa per aria riprendiamo la carovana e affrontiamo una pista sterrata che parte dal campo volo, superiamo anche un piccolo guado, niente che impensierisca le driver.
Ci ritroviamo per pranzo in un ristorante qui vicino e facciamo una lunga tavolata sotto al pergolato con tutti i piloti ed istruttori della scuola.
Il pomeriggio è dedicato ai cavalli! Prima tappa l’Aqveduct Ranch dove si praticano monta all’americana e si preparano cavalli e cavalieri per il reining. Valeria, istruttrice e campionessa, ci mostra alcuni passaggi del reining, come lo sliding stop, ovvero la frenata del cavallo e ci spiega che questa disciplina trae le sue origini dal lavoro con il bestiame svolto dai cowboy che utilizzavano i cavalli per radunare, muovere e contenere le mandrie di bovini nelle vaste praterie. I cavalli dovevano essere agili, atletici, docili e veloci e rispondere repentinamente ai comandi impartiti dai cavalieri tramite le redini: avanzamenti veloci del cavallo per bloccare la vacca in fuga, arresti repentini e inversioni del senso di marcia. L’Italia è uno dei paesi leader indiscussi di questa disciplina.
Il ranch ospita oltre 100 cavalli, alcuni specifici per la monta alla americana, come il meraviglioso esemplare di american quarter
che sta montando Valeria, e altri di razza polo-pony, vengono addestrati e utilizzati per giocare a polo, come si intuisce dal nome.
Lasciamo Valeria nella sua scintillante tenuta da gara e raggiungiamo i Pratoni del Vivaro, impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa, situato nel Parco del Castelli Romani. Si estende su oltre centoventi ettari a circa 600 metri di altitudine ed è un impianto ben noto in tutto il mondo, con attività polivalente. In particolare, vi trovano ideale sede cavalli e cavalieri in preparazione per quelle discipline equestri che individuano nella campagna il loro fondamentale palcoscenico (completo, attacchi ed endurance). È sede di eventi di grandissima levatura: Campionati d’Europa e Mondiali di completo, attacchi ed endurance, il prossimo dei quali si svolgerà a settembre. Qui è Sara a fare gli onori di casa e in groppa al suo cavallo Bendoro, ci mostra come affrontare un percorso campestre ad ostacoli.
Il parco è davvero una meraviglia e tornando verso il campo base veniamo rapite dall’immagine bucolica di cavalli che pascolano al tramonto. Notiamo un puledrino di pochi giorni e diverse giumente gravide, la prossima generazione è già in arrivo.

 
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