RICOLAJEEP1A CLASSE - ALVIERO MARTINIMASTERCARDSANDISK
 

Sul lago di Nemi!

Questa mattina la sveglia è suonata leggermente più tardi, pronte subito dopo un’abbondante colazione sul terrazzo panoramico di Villa Cavalletti.
Prima di partire per Nemi, siamo passate a prendere Francesca lalla stazione di Frascati dove abbiamo fatto quattro chiacchere riguardo il nostro arrivo a Roma.
Appena presa Francesca, partenza per il lago di Nemi a conoscere Carlo con il figlio nel suo allevamento di coregoni.
Dopo un meraviglioso percorso “con vista mozzafiato” che ci ha portato al lago, siamo arrivate finalmente all’allevamento dei coregoni al lago di Nemi.
Patrizia ha subito fatto gli onori di casa presentandoci Carlo e spiegandoci un po’ cosa avremmo fatto nel lago e la sua storia.
Durante l’intervista Carlo ci ha spiegato che anche se nel lago è vietato qualsiasi tipo di pesca. Carlo detiene il decreto regio ormai già da 4 generazioni, questo gli permette di poter allevare e pescare i coregoni.
Finite le varie presentazioni con il team, ci ha fatto salire sulla sua barchetta per andare a largo con la speranza di riuscire a pescare qualche pesce.
Incredibile ma vero, 8 pesci per 8 donne avventura… Siamo state molto fortunate! Ci sarà forse venuta in soccorso la Dea Diana (la Dea della della Natura e degli Animali) il cui tempio sorge alle pendici delle colline di Nemi.
Inoltre ci ha spiegato anche la curiosità del bicolore del pesce:
scuro nella parte alta per non farsi vedere dagli uccelli, chiaro nella parte bassa per mimetizzarsi con il cielo.
Scese poi dalla barchetta, siamo salite sulle jeep (con Carlo compreso) per andare a pranzo.
Questa volta invece da Marco nel suo orto biodinamico in compagnia di due splendidi asinelli.
Dopo un bel giro e le presentazioni dello staff, abbiamo iniziato a pianificare il pranzo iniziando proprio dai coregoni appena pescati alla griglia con le bruschette.
Il menù: coregoni pescati sulla griglia bruschette con l’olio di sua produzione km 0, pasta con gli asparagi selvatici e per concludere in bellezza ci ha fatto degustare la sua marmellata di petali rosa.
Ripartiti dall’orto biodinamico di Marco, il team si è diretto verso il cunicolo con Patrizia che ha spiegato tutta la storia che c’è dietro alla loro costruzione effettuata dagli ingegneri Etruschi.
Finito il tour, le ragazze si sono dirette verso il campo base di Villa Cavalletti per regalarsi una fantastica vista rosso fuoco su tutti i Castelli Romani e la capitale.
Ottima cena preparata sulla terrazza di Villa Cavalletti dallo Chef Francesco con i suoi studenti.
Tutto veramente ottimo, partendo con il minestrone di verdure, per poi passare a un tortino con frittata e per concludere in bellezza il dolce che noi già conosciamo perché è quello che è stato preparato da Alice e Claudia: crostata di gelatina di visciole con crema di ricotta.

 
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