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E ora...Carrara!

Come sempre, giorno nuovo, nuove scoperte. Il team di Donnavventura si è svegliato e subito dopo aver preparato nuovamente i bagagli, si è dedicata ad una cosa di fondamentale importanza: l’igienizzazione delle auto, ma non solo, anche di tutte le attrezzature e strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. In questo momento così delicato, a causa della diffusione del Covid-19, questa è un’operazione basilare da seguire con estremo rigore. Una volta che la sanificazione è stata conclusa e dopo aver caricato i bagagli, le Donnavventura si dirigono presso la Green Beach, una spiaggia aperta a tutti.
La tappa successiva è stato l’incantevole lago di Porto, un lago immerso nel verde tra canneti e verde vegetazione, una zona protetta dove infatti è severamente vietata qualsiasi forma di caccia.
Ed ecco che il gruppo si accinge ad allontanarsi gradualmente da Massa per dirigersi verso Carrara. Sulla strada una tappa molto curiosa e gustosa: quella alla Bottega Adò, un salumificio storio famoso specialmente per la qualità della loro salsiccia. Un’altra tappa a seguire, la villa Schiff Giorgini, una location anch’essa immersa nel verde tra piante e fiori.
Dopo una breve pausa per pranzo, il team si rimette a bordo delle proprie Jeep e raggiunge Carrara. Qui va alla scoperta di una delle duecento cooperative di scultori di Carrara che esibiscono le tecniche e trucchi del loro mestiere: la lavorazione del famoso marmo di Carrara.
Carrara è una città incantevole dove l’arte sposa medioevo e arte barocca, le ragazze approfittano dell’inaspettato pomeriggio di sole per girare per il centro alla scoperta della sua storia, cultura ed arte passando per il Duomo di S. Andrea fino al castello medievale e palazzo barocco.

La giornata volge alla sua conclusione, ecco perché si fa tappa al campo base questa volta stabilito presso l’Hotel Michelangelo nel centro di Carrara per rinfrancarsi con una cena e mettersi al lavoro con i propri pc.

Chiara

 
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