RICOLAJEEP1A CLASSE - ALVIERO MARTINIMASTERCARDSANDISK
 

Primo bagno!

Altra magnifica mattinata a Lampedusa, c’è un bellissimo sole che ci accompagnerà durante la nostra giornata.
Dopo aver fatto una colazione con prodotti del territorio e con i dolci fatti rigorosamente da Rita, ci prepariamo per salire sulle nostre mehari direzione porto.
Ad attenderci con la sua barca “Amunì” c’è Gino con il figlio Francesco e Aurora. Inizia il nostro tour tra le acque trasparenti di Lampedusa. Anche oggi siamo rimaste sorprese dalla bellezza e particolarità del territorio.
Durante la navigazione, mentre il team si rilassa al sole, il signor Gino stava preparando il pranzo tutto a base di pesce freschissimo.
Ammaliate dalla limpidezza dell’acqua, le ragazze non hanno resistito al richiamo del mare ed una dopo l’altra, un bel tuffo: il primo bagno della stagione nella spettacolare Lampedusa!
Sarà stata la freschezza dell’acqua ma la fame si è iniziata a far sentire e quindi tutti a tavola. Gino ci ha deliziato con una pasta risottata con zucchine e gamberetti. Era talmente buona che abbiamo fatto il bis!
Ma il pranzo non era finito qui… Gino ci aveva preparato tantissimi altri piatti come l’insalata di polpo, alici e triglie marinate, gamberi rossi e scampi crudi, bruschette con patè di tonno, gamberi marinati con fragole, pesche e anguria. Ottima ogni portata.
Per finire abbiamo mangiato una fresca macedonia che ci è stata servita dentro un’anguria e in un melone decorati.
Un pranzo veramente buono, con del pesce freschissimo e preparato con la passione per la cucina di Gino.
Ed ora direzione Cala Pulcino… una caletta tra le più belle di Lampedusa, l’ultima sul versante sud-occidentale. Il suo mare trasparente riflette tutte le gradazioni dell’azzurro con tinte fino al verde smeraldo.
Dopo aver ammirato questo bellissimo paesaggio, si rientra al porto. Questa volta il nostro mezzo torna ad essere la Jeep e quindi via per le strade sterrate a scoprire nuovi scorci sul mare.
Prima di dirigerci verso il faro, siamo andate a visitare dei posti caratteristici di Lampedusa. Il grande cartello con le indicazioni stradali per le varie città del mondo. Poi direzione 35° parallelo, infatti proprio in questo punto passa il parallelo 35 della terra.
Non potevamo perderci il monumentale faro di Capo Grecale che sorge a picco sul mare ed è alto 19m. Oltre che punto di riferimento per i naviganti è meta di chi cerca emozioni, come noi. Qui abbiamo trovato una grandissima panchina panoramica celeste, come il colore del mare, e quindi non poteva mancare uno scatto ricordo di tutto il team al completo.
Annamaria e Marianna ne hanno approfittato per farsi una bella pedalata in bici vicino il faro. Abbiamo incontrato anche Francesca e Ambra (staff del Gattopardo) che con le bici ammiravano il paesaggio di Lampedusa.
Tempo di tornare in albergo per una doccia rinfrescante, e le ragazze con i loro Mehari ne approfittano per fare un giro in notturna. Durante il tragitto abbiamo incrociato un carretto che preparava delle specialità lampedusane: il panino con la milza. Non conoscendolo ci siamo fermate e Marianna, siciliano doc, ci ha spiegato come viene preparato e quanto possa essere buono.
Il nostro giro è terminato al ristorante Gemelli dove ad accoglierci c’era Tino che oltre ad essere il proprietario del ristorante, è un bravissimo musicista e cantante. Dopo averci fatto assaggiare la sua specialità, il cous cous, che abbiamo apprezzato tantissimo, ci ha cantato delle sue meravigliose canzoni. Noi ragazze siamo state contentissime di aver potuto contare con lui.
La giornata volge al termine e quindi tutte a riposare.

 
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