RICOLAJEEP1A CLASSE - ALVIERO MARTINIMASTERCARDSANDISK
 

La bella Lampedusa

La nostra giornata oggi è ricca di esperienze tutte da vivere al massimo. Chiaramente non potevamo iniziare la giornata senza la fantastica colazione sulla terrazza del Gattopardo. Stamattina la signora Rita ci ha fatto trovare delle piccole torte “Camille” fatte con carote e mandorle e del pane nero con vari semini. Ogni mattina il nostro risveglio è molto dolce e piacevole.
La prima tappa è stata la casa di Domenico Modugno. Per arrivarci abbiamo prima percorso un tratto di strada con le Mehari e poi un bellissimo sentiero di rocce nella natura incontaminata con una vista mozzafiato sull’isola dei conigli. Qui l’acqua ha un colore trasparentissimo e dall’alto ci è stato possibile vedere ogni sfumatura di questo mare cristallino. Arrivate nella casa di Modugno siamo rimaste colpite dalla bellezza di questo luogo, un vecchio damuso acquistato dal famoso cantautore negli anni sessanta. Francesca ci ha raccontato qualche curiosità su questa villa che si affaccia proprio sulla spiaggia dei conigli che lui stesso definì “la piscina di Dio”.
La villa è veramente bella e all’interno c’era ancora il suo pianoforte a coda con molti spartiti. Qui abbiamo potuto mangiare qualche arancino tipico che abbiamo apprezzato tantissimo.
Chiaramente non potevamo resistere alla bellezza dell’acqua e quindi tutte in spiaggia per qualche scatto e per concederci un bagno rinfrescante in queste acque cristalline. Qui Marianna ci ha detto il motivo per cui l’isola ha preso questo nome: sembrerebbe che molti anni fa su questo isolotto, collegato da una lingua di sabbia alla terraferma, vivessero dei conigli ma nel momento in cui l’acqua riemerse, i conigli rimasero intrappolati e divennero così tanti da dar il nome all’isola.
Il sentiero in salita non è stato proprio una passeggiata ma anche se un po’ faticoso ne è valsa veramente la pena per le bellezze che abbiamo potuto ammirare.
Seconda tappa del nostro tour è stato il centro di recupero delle tartarughe marine che vengono portate dai pescatori che le trovano ferite in mare. Qui ci ha accolte Marco, un ragazzo volontario che ci ha raccontato cosa fanno in questo centro che è un vero e proprio ospedale per le tartarughe. Alice ha avuto la possibilità di tenerne una in mano ed è stata un’emozione unica!!!
Contentissime della giornata trascorsa siamo tornate in albergo per lavorare un po’ e per iniziare a preparare le valigie visto che domani torneremo a Napoli.
L’ultima cena al Gattopardo è stata favolosa! Mario, proprietario del resort, insieme allo chef Ciccio ci hanno preparato dei piatti deliziosi. Abbiamo iniziato con il pane cunzato, un pane condito e tostato in padella. Lo abbiamo mangiato sia condito con le alici che con pomodoro, mozzarella ed origano.
Poi abbiamo mangiato una parmigiana fresca e per niente pesante. Mario non ci ha voluto dire il suo segreto che la rende così buona ma ci ha spiegato che ogni ingrediente ha avuto la cottura a parte.
Abbiamo poi continuato con una linguina con pomorino fresco, peperoncino, parmigiano e basilico. Un piatto semplice ma unico e gustosissimo.
Rita invece ci ha stupite con un tiramisù alle fragole…anche se eravamo sazie abbiamo fatto un piccolo sforzo per assaggiare questo dolce e meritava assolutamente.
Purtroppo anche l’ultima giornata in questa isola affascinante è volta al termine. Domani partiremo con nuove emozioni e ricordi bellissimi.

 
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