RICOLAJEEP1A CLASSE - ALVIERO MARTINIMASTERCARDSANDISK
 

Una giornata in barca

Sveglia presto questa mattina per le ragazze poiché ad aspettarle fuori dall’albergo c’è il taxi: direzione Molo di Beverello per prendere l’aliscafo per Procida. Appena arrivate siamo rimaste sorprese dalla bellezza di questa piccola isola del Golfo di Napoli.
Ad accoglierci è venuto Emanuele, il nostro skipper che ci ha portate subito sulla meravigliosa barca a vela “Tagi” e ci ha presentato la sua compagna e chef Loredana che sarà con noi durante tutta la crociera. Dopo qualche spiegazione sulle regole da seguire in navigazione, abbiamo tolto le cime per iniziare un bel giro dell’isola. Prima sosta è stata davanti la Marina di Corricella, un suggestivo borgo di pescatori con numerose abitazioni color pastello.
Sija è rimasta colpita dal piccolo orto sulla barca: rosmarino, salvia, basilico… tante spezie da poter utilizzare nelle nostre ricette.
Qualche scatto con un bellissimo panorama a farci da sfondo, e subito Emanuele ci ha messe alla prova. Ad ognuna di noi ha insegnato come sistemare le cime, come issare le vele, il fiocco, a lascare la randa…
Dopo aver faticato, ma soddisfatte dell’esperienza fatta, un meritato pranzo al porto Marina di Procida. Ci siamo dirette in una caratteristica trattoria sul porto, dove abbiamo mangiato dei piatti tipici: sauté di cozze, il famoso coniglio alla procidana e il polpo alla griglia.
Nuovamente in barca per fare un breve briefing ed organizzare il lavoro. In un momento di pausa, Alice incuriosita dall’orto, ci fa notare che tutte quelle erbe aromatiche potrebbero essere perfette per insaporire i piatti che cucineremo i prossimi giorni.
Quindi tutte al supermercato per fare la cambusa. Chiaramente non potevamo non acquistare della mozzarella di bufala doc. “Tap and go”, e via a sistemare tutta la spesa in barca.
Sija si è proposta di cucinarci degli spaghettoni con le triglie che abbiamo acquistato in una pescheria proprio davanti il porto dei pescatori.
Prima di andare a preparare la cena, siamo andate a fare una passeggiata per le vie del centro passando tra bancarelle, negozi tipici fino la Marina di Corricella. Qui abbiamo incontrato la signora Maria che è l’unica pescatrice donna procidana. Ci ha raccontato che nella piazzetta del borgo ha un suo ristorante dove cucina il pesce da lei pescato e dove ci ha invitate a pranzo. Molto contente dell’invito l’abbiamo ringraziata e salutata poiché per Maria era ora di andare in mare a posizionare le reti.
Francesca ed Alice ci hanno raccontato qualche curiosità su Procida e ricordato che è stata eletta la capitale della cultura italiana del 2022.
Di corsa in barca per preparare la cena! Sija è stata bravissima nel preparare un ottimo primo con le triglie. Le ragazze hanno fatto il bis vista la bontà dello spaghetto.
Prima di andare a dormire ci siamo concesse un’ultima passeggiata al porto per andare a mangiare un gelato e fare due chiacchiere sulla giornata trascorsa.

 
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