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Da Senigallia a Caldarola

9:30 in punto, Senigallia.
E’ bello, molto bello. Ripartire.
Finalmente.
Dopo il lockdown, dopo mesi rinchiusi in casa a sognare di partire.
E il sogno delle nostre Donnavventura si avvera. Alessia e Vanessa oggi ripartono insieme e non lo avrebbero mai pensato.
Arrivano a Senigallia dove le aspetta la squadra. Ci sono Stephanie, Annabruna, Francesca, Laura e Sija che le accolgono e dopo un breve saluto le due veterane ripartono. Questa volta alla volta dei meravigliosi e a ancora sconosciuti Monti Sibillini.
12:30, le nostre due Donnavventura arrivano a Caldarola con l’inconfondibile jeep arancione, salutano brevemente il sindaco del paese e si dirigono verso il loro campo base: il Bea Villa Bea di Caldarola.
Giusto in tempo per mettersi il costume, che ripartono verso il Tesoro ristorante-pizzeria e dopo un pranzetto veloce e fresco a base di prosciutto locale e melone, si avviano verso una nuova tappa: Belforte del Chienti. Qui si perdono nei piccoli e stretti vicoli della cittadina arroccata su un colle. Conoscono il giovanissimo sindaco Alessio che spiega loro tutta la sua passione ed entusiasmo per quel ruolo che ama ricoprire, e indica loro la bellissima chiesa di Sant’Eustachio. Lì dentro si trova la pala più grande d’Europa, il meraviglioso polittico di Giovanni Boccati che alla sola vista le ha rapite. Le nostre ragazze, con la guida Touring Club in mano, si meravigliano dei suoi colori e delle sue immagini così vivide e potenti.

Salutano intanto il sindaco di Belforte di Chienti e si dirigono molto eccitate verso il lago di Caccamo.
La temperatura è altissima, il caldo schiacciante e il viaggio si fanno sentire e le nostre ragazze non perdono un solo secondo a prepararsi a immergersi nell’acqua alla volta di una nuova avventura: il kayak!
Divertimento, vita, energia e avventura sono le parole chiave di questo meraviglioso pomeriggio! Vanessa e Alessia ricordano bene la loro ultima volta in kayak insieme, quando in Mozambico, tre anni prima, Alessia pagaiava tra le mangrovie di Pemba e Vanessa la seguiva entusiasta sul suo sup!
Ore 17,45 le nostre ragazze salgono di nuovo sulla loro jeep arancione e si avviano soddisfatte del pomeriggio di avventura insieme. Arrivano a Serrapetrona, precisamente nella cantina Serboni, una cantina che dal 1890 (3 generazioni) produce vini eccezionali.
Eleonora, la figlia del titolare dell’azienda spiega alle Donnavventura, con occhi brillanti di passione, che quella terra è famosa per la produzione di un vino molto complesso per quanto buono: la vernaccia nera. Eleonora spiega loro che l’azienda vitivinicola Serboni, nasce in seguito alla passione familiare che ha interpretato la tradizione alto-maceratese della Vernaccia in un vino spumante esclusivo, la “Vernaccia di Serrapetrona d.oc.g. Serboni”. E’ l’unico vino rosso frizzante con tre fermentazioni ed è un motivo di vanto perché un prodotto tipico di Serrapetrona.
La famiglia Serboni fa assaggiare alle nostre veterane la loro vernaccia e il pezzo forte dell’entroterra marchigiano: il ciauscolo, un salame morbido davvero delizioso. Per Alessia è la prima volta e ne rimane completamente convinta!
Le Donnavventura, stanche e felici della splendida giornata trascorsa alle porte dei Monti Sibillini, termina la giornata con una cena veloce nel campo base con vista sulla vallata di Caldarola, consapevoli del fatto che il giorno dopo le aspettano altre avventure e mondi da scoprire.

 
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