RICOLAJEEP1A CLASSE - ALVIERO MARTINIMASTERCARDSANDISK
 

A bordo dell'ape-taxi!

Giornata un po’ nuvolosa e con parecchio vento, ma le ragazze sono pronte per affrontarla al meglio. Dopo aver fatto una ricca colazione nella veranda del Botania con vista nel parco; il team si dirige verso la reception passeggiando nel verde del relais.
Ad aspettarli c’è un taxi, direzione Castello Aragonese. Appena arrivate le ragazze sono rimaste colpite dalla maestosità e imponenza del castello.
Pochi minuti e ci ha raggiunte la signora Michela con la sua ape-taxi blu. Ci siamo fatte un bellissimo giro tra le vie del borgo di Celsa in questo simpatico veicolo e tra una battuta e l’altra ci ha raccontato che ci sono solo 2 donne (tra cui lei) sull’isola che hanno l’ape-taxi, che la passione le è stata tramandata dal papà e che il colore blu rappresenta per lei l’isola e il colore degli occhi del figlio.
Dopo aver visto qualche vietta caratteristica, ci siamo fermate a “La Spremmuta” dove abbiamo potuto gustare una profumata e fresca spremuta di arancia e limone.
Poi si torna sull’ape e Michela continua a raccontare qualche informazione su Ischia ad Alice.
Prima Alice e dopo Titti, ci hanno raccontato qualche informazione sul Castello Aragonese spiegando che è uno dei simboli dell’isola, che sorge su un’isola tidale, che anticamente si entrava dal mare, che è collegata al borgo di Celsa attraverso un ponte in muratura…
Tempo di mangiare una fresca insalata da “Bis Boccia”, le ragazze si dirigono verso il Castello Aragonese per visitare l’interno e avere una visuale mozzafiato sul porto e sul mare. Qualche scatto nel Castello e si torna nel taxi per continuare il nostro tour dell’isola.
Ad aspettarci nel comune di Forio c’è la simpatica signora Gioconda, un’artigiana di 79 anni del luogo che produce dei deliziosi centrotavola e ventagli fatti a mano. Alice, incuriosita le ha fatto delle domande per conoscere meglio Gioconda e farci vedere come realizzava questi colorati cestini.
Fortunatamente il tempo è migliorato e quindi le ragazze hanno fatto una breve sosta per gustare una fresca granita al limone e al caffè nella piazza centrale di Forio.
Tappa successiva: il Torrione. È la torre più grande di Forio e domina l’intero abitato. Abbiamo avuto la possibilità di visitarla all’interno e di ascoltare la storia raccontataci dal signor Luigi, custode della torre.
Per concludere la nostra giornata siamo andate al ristorante “Il mirto”, l’unico ristorante vegetariano e vegano dell’isola dove ci ha accolte Cristiano con molta gentilezza. Prima di iniziare la nostra degustazione, abbiamo avuto la fortuna di vedere le cucine e farci spiegare la preparazione di alcuni piatti dallo chef Tommaso.
Avendo qualche minuto ci siamo fatte una bella chiacchierata con la signora Rita, la padrona di casa del Botania e ci ha detto che il relais sorge in un grande parco, che la loro filosofia è l’ecosostenibilità, che sperano entro 2 anni di poter essere autosufficienti producendo energia rinnovabile.
Inizia la nostra cena: tanti piatti, ognuno presentato e spiegato dallo chef. Abbiamo iniziato con un entreè con 6 assaggini, un piatto “mazzo di fiori” ispirato ad un’opera Picasso, i ravioli di barbabietola, un risotto con 5 ingredienti tutti a base di riso, una linguina con prugne essiccate e caffè, ananas grigliato e fragola con rosmarino… è stata veramente una piacevolissima scoperta!

 
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