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Siamo al Caldarola

Sveglia presto e via che si parte alla volta di un nuovo borgo, una nuova avventura, una nuova emozione.
Alle 9,30 le nostre due veterane arrivano a Vestignano, un piccolo e grazioso borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Poi proseguono alla volta del Giardino delle Farfalle, un’oasi naturale che attrae 851 specie di farfalle. Con la loro passione, Maurizio e sua moglie hanno ricreato un ambiente ricco di biodiversità e di passione dove, con sapiente tecnica riescono ad attirare ma senza trattenere tantissime specie di farfalle e dove promuovono un atteggiamento di avvicinamento e di consapevolezza nei confronti della natura.
Le due Donnavventura si spostano così verso tre simpatici asinelli che più che aver voglia di camminare, con tutto quel caldo, sembrano aver più voglia di coccole! Dopo essersi divertite e aver scoperto una montagna dinamica e viva, Alessia e Vanessa si avviano verso l’Osteria il Sigillo, dove con grande maestria, lo chef Stefano sta preparando loro dei deliziosi gnocchetti alla carbonara di zafferano. Una vera sorpresa per Alessia, che non si aspettava proprio un sapore così esplosivo e raffinato allo stesso tempo. Stefano racconta alle ragazze che lo zafferano è un fiore endemico dei monti sibillini e che si coltiva in quelle zone da circa 700 anni. Con un buon sapore ancora in bocca, le nostre veterane salutano lo chef e si dirigono, a bordo della loro immancabile jeep arancione, verso San Ginesio, chiamata anche il balcone dei Sibillini. Qui incontrano il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri che spiega loro la particolarità di quelle montagne così suggestive, collegandola anche al loro nome, perché Giacomo Leopardi li definì così: “quei monti azzurri”.
Le nostre veterane si spostano poi verso il centro storico di San Ginesio dove ammirano la statua di Alberico Gentili, il fautore del “de iure belli”, nonché creatore del diritto internazionale, nato proprio in quel piccolo paesino dei monti sibillini.
Le ragazze proseguono con la loro jeep verso l’ospedale dei pellegrini, anch’esso a San Ginesio, per poi arrivare nel tardo pomeriggio sulla montagna di Sarnano. Qui le aspetta una nuova avventura: le bike con pedalata assistita. Sembra facile ma non lo è! La montagna è un po’ ripida, il sole brucia ancora forte e il vento sembra voler spettinare tutto, persino il cuore. Ma le nostre 2 veterane ridono, si divertono e si ricordano anche tutti i momenti trascorsi sulle bici, nella loro prima grande spedizione: l’Africa e l’Oceano indiano, proprio dove si sono conosciute. Riprendono velocemente la loro jeep per raggiungere Sasso Tetto, un luogo davvero magico, dove non conta più nulla se non l’immensità della natura. Il verde brillante delle montagne e il turchese acceso predominano sul resto dei colori e le ragazze ne rimangono rapite del tutto. Un fine giornata davvero emozionante per le nostre 2 veterane, che ancora credono di vivere dentro ad un sogno.

 
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