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Da San Marino a San Leo

Le ragazze lasciano il loro Hotel a San Marino e a bordo delle loro Jeep si dirigono verso la città di San Leo, ma prima non possono non passare a salutare il Ministro del Turismo nella piazza della Libertà.
Ora sono pronte a partire verso San Leo. In prossimità della cittadina, le ragazze si fermano in un bellissimo campo di papaveri a prendere una boccata d’ aria.
Arrivate dinanzi al paese, le ragazze si soffermano su un piccolo ma rilevante dettaglio: la bandiera arancione che rappresenta il riconoscimento del Touring Club Italiano del quale le Donnavventura ne sono filiate.
Le ragazze raggiungono la piazza di San Leo ed un’ anziana paesana le accoglie e le saluta dando loro il Benvenuto.
Arrivate in piazza, le Donnavventura fanno una passeggiata nel borgo mentre attendono l’ arrivo del Sindaco di San Leo. Dopo aver dato loro il benvenuto, il sindaco del paese accompagna le ragazze verso la Fortezza di San Leo, patrimonio culturale della città nella quale i Montefeltro ne erano i signori durante l’ epoca medievale.
Qui, si addentreranno nell’edificio medievale, e, girando per le stanze, trovano dei dolcetti di Babbi ;curiose, si informano su come sono fatti.
Le ragazze prima di lasciare la fortezza, raccolgono un po’ di informazioni sulla storia del paese, della fortezza, dei Montefeltro e della famosa Battaglia di Sao Leo: infatti all’ interno della fortezza troveranno un quadro che la descrive e la ricorda.
Il sindaco di San Leo porta le ragazze nei sotterranei della fortezza per mostrar loro le fondamenta ma soprattutto la prigione nella quale morì Cagliostro, detta anche cella del Pozzetto.
Cagliostro era un avventuriero e alchimista italiano che fu imprigionato in questa prigione per eresia dalla Chiesa.
Grazie al contributo del sindaco, le ragazze hanno potuto visitare anche l’ interno della cella del Pozzetto.
Uscendo dalla fortezza, prima di tornare in piazza, le Donnavventura rimangono ad osservare la città dalla fortezza e ne approfittano per fare qualche foto.
E’ ora di pranzo e le ragazze si dirigono verso il borgo del paese per stuzzicare qualche specialità del posto.
Dopo essersi rifocillate sono pronte per il loro prossimo appuntamento nella tenuta di San Leo Cashmere dove potranno accarezzare le caprette morbidissime e ascoltare i suoni della natura incontaminata. Queste capre Cashmere non sono spaventate dalle persone, quindi è possibile accarezzarle senza problemi!
Tra una carezza e l’altra le giovani reporter ne approfittano per catturare qualche foto e qualche video dei meravigliosi paesaggi che le circondano; inoltre prendono parte alla spazzolatura delle capre da parte dei due proprietari del posto: Silvia e Luigi.
Per concludere le avventure di questa lunga ma divertente giornata, le ragazze si avviano verso la Chiesa e il convento di San Antonio Abate nei pressi di Cisterna di Latina. Questo convento è dedicato al Santo Antonio Abate e fu costruito su resti medievali. In seguito, dopo esser stato sconsacrato, diventò un mulino per poi venir chiuso.
Le ragazze dunque, si addentrano alla scoperta di questo storico convento e nel frattempo catturano ancora qualche altra immagine dei paesaggi, della chiesa sconsacrata e del convento stesso.
Stanche ma contente della bellissima giornata passata a scoprire questa piccola ma preziosa cittadina, le ragazze tornano nel centro di San Leo dove troveranno l’ Albergo Castello che le accoglierà per un paio di notti.
Dopo una gustosa cena con degli assaggi tradizionali e una calda e rilassante camomilla, le reporter si coricano in vista della prossima giornata.
Laura

 
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