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08/09/2019: UNA PUNTATA SPECIALE DEDICATA ALLA VALLE D'AOSTA

Donnavventura dedica una puntata speciale alla Valle D’Aosta, la più piccola delle regioni italiane, tanto raccolta quanto ricca di cose da scoprire, dalle vette innevate ai verdi pascoli, dai piccoli borghi antichi ai castelli medievali La prima tappa sarà il castello di Fénis, uno dei più noti e spettacolari manieri medievali valdostani. Una doppia cinta muraria e mirabili affreschi lo contraddistinguono, attirando ogni anno migliaia di visitatori. Raggiungeremo Cerviniae il fiabesco Lago Blu, nelle cui acque turchesi si specchia la Gran Becca, ovvero il monte Cervino. Cervinia è una delle località più conosciute e più frequentate di tutta la Valle d’Aosta. Proseguiremo sino a raggiungere La Magdeleine, un piccolo borgo che ancora conserva gli antichi mulini ad acqua; la loro particolarità è quella di essere disposti “in catena”, tutti lungo lo stesso torrente, e venivano usati in contemporanea in modo da non sprecare la poca acqua disponibile.
Arriveremo a Gressoney-Saint-Jean un piccolo borgo dotato di grande fascino situato ai piedi del Monte Rosa, dalla storia e tradizione millenaria ma anche con un’ottima tradizione gastronomica, basti pensare a violino di capra o alla Toma di Gressoney. Queste caratteristiche gli hanno permesso di diventare una bandiera arancione del Touring Club Italiano, storico partner di Donnavventura
Gressoney è conosciuta anche per la comunità walser, che vive qui da innumerevoli generazioni e si tramanda con orgoglio lingua madre, costumi e tradizioni che scopriremo. Tra i castelli più interessanti della valle d’Aosta vanno annoverati anche l’imponente forte di Bard e il castello di Aymavilles, una dimora barocca oggi sede dell’Accademia di Sant’Anselmo d’Aosta.
Il nostro viaggio proseguirà sino a Cogne, un borgo antico dove è possibile ammirare la tipica architettura valdostana con le case rurali e le decorazioni in ferro battuto.
Cogne può essere considerata la porta di accesso al Gran Paradiso; camosci, stambecchi, marmotte e aquile sono solo alcune delle specie che si possono avvistare, passeggiando in quello che è parco nazionale più antico d’Italia. Per chiudere la puntata in bellezza decolleremo dal nostro campo base di La Thuile e sorvoleremo il massiccio del Monte Bianco, il complesso montuoso che prende il nome dalla sua cima più elevata, che con i suoi 4.810 metri è la vetta più alta d’Europa.


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