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11/09/2019 - LASCIAMO LE MALDIVE

Pioggia a catinelle fuori dal finestrino dell’aereo. Dicevano che forse era meglio lasciare quel paradiso terrestre così, senza sole cocente che dall’alto avrebbe solo illuminato ancor di più quel mare incantevole dai colori brillanti. Sarà…
La nostalgia è una cosa che mi porto sempre dietro, da qualsiasi viaggio.
Ci aspetta comunque ancora gran parte di spedizione. Prossima tappa?
Una meta che corteggio da molto, moltissimo tempo.. la Giordania.
Stephanie e malincuore ci lascia, perché ha del lavoro da svolgere in Italia, ed io, Anna e Fra sentiamo che girano voci riguardanti le nuove ragazze che si uniranno a noi per questa tappa arida e desertica. Chi arriverà?
L’atterraggio ad Amman è stato, come direbbe qualcuno, “pazzerello”, e dopo poco abbiamo recuperato finalmente le due Jeep che ci porteranno alla scoperta di questa antica, curiosa e spettacolare Giordania.
Il nostro viaggio parte subito in direzione Sud, addentrandoci sempre di più nel deserto che poi ci condurrà dritti verso il tesoro di Petra.
Oggi, terzo giorno qui, siamo giunte a Feynan, ed abbiamo stabilito il nostro campo base presso un ecolodge molto particolare, proprio perché non è assolutamente presente la corrente elettrica.
In questo preciso istante, infatti, sono seduta sul mio letto ed ho come unica luce, quella creata dolcemente da quattro piccole candele bianche situate ai quattro angoli della stanza.
La curiosità di scoprire questo mondo antico, mi affascina tantissimo. Tanto quanto la musicalità della lingua araba, che crea un’armonia perfetta tra ciò che gli occhi vedono, e ciò che le orecchie percepiscono.
Ho già iniziato a chiedere qua e là qualche parola o affermazione, per entrare più in connessione con la gente del luogo.
Per esempio, qualche ora fa, siamo andate in un campo tendato beduino ed abbiamo cercato di comunicare con loro, a volte con un po’ di difficoltà, perché, a differenza dei bambini, gli adulti non parlavano inglese. Con un po’ di sforzo e l’aiuto di Lama, una nostra accompagnatrice, siamo riuscite a captare storie e tradizioni di questi pastori semiti, che da anni popolano queste zone desertiche o semidesertiche.
E’ molto bello ed interessante sentire i loro racconti, e provare ad immaginare lontanamente quello che dicono.
Super accoglienti. Gentili. Rispettosi.
Luogo antico. Spettacolare. Misterioso.

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