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30/09/2019 - ISOLE FAROE

Per me le isole Faroe sono il vero, seppur piccolo, inizio della mia spedizione. Quando ci sono state comunicate le mete, nell’elenco c’era la Svizzera, la Germania e la Danimarca, fin qui tutto bello ma non ero davvero emozionata all’idea. Quando in seguito ho sentito il nome delle Isole Faroe e dell’Islanda, mi si è riempito un po’ il cuore di gioia. L’Islanda è sempre stata una delle prime mete nel mio elenco di quelle importanti ma, a scrivere il reportage di quest’ultima ci arriverò tra qualche giorno.

Per ora mi dedico a parlare delle Faroe. Sono delle isole nel mezzo dell’oceano, con paesaggi sconfinati seppur in realtà ben delineati. Si tratta di un luogo a parer mio magico, puro, incontaminato, di mille sfumature di verde, ruscelli e casette tradizionali, alcune color pastello altre di colori scuri che fanno contrasto con le altre e, caratterizzate da prati sui tetti.

La sveglia per arrivarci è stata impostata davvero presto, alle 5:00 del mattino.

Siamo scese dalla nave alle 6:30 con le nostre jeep e si, avevo sonno. La macchina del caffè sulla nave non funzionava ed intelligentemente ho scelto di bere una calda camomilla per scaldarmi ma, ovviamente, mi sono scaldata e rilassata fin troppo perché oggi toccava a me guidare.

Detto questo, il sonno è passato in secondo piano davanti a questi paesaggi, è stata una fortuna avere la sveglia così presto perché siamo riuscite a godere della bellezza notturna e nebbiosa di questo luogo per poi vederlo, anche, immerso dalla luce poche ore dopo, avendo noi il rientro verso l’una.

Abbiamo avuto una guida, una signora di nome Ellin che ci ha portate a una mezzoretta dal porto, da un signore del luogo che ci ha accolte insieme al suo cagnolino, super vivace e pieno di entusiasmo nel vederci e, strano ma vero, anche insieme ad’ una pecora simpaticissima che lo seguiva passo passo. Io ovviamente mi sono buttata a coccolare tutti loro, insieme a due cavallini che erano lì a pascolare.
Detto questo, ci tengo a dire che questo posto oltre ad essere così incontaminato nella suo natura, lo sono anche i suoi abitanti che vivono di cose semplici.
Mi sono sentita felice e, la parola “felice” non la uso in maniera scontata, nel vedere cose così semplice come un cane e la sua amica pecora che giocano e che ci accolgono con entusiasmo nella loro casa.
Ecco forse le isole Faroe sono uno dei posti più belli che ci sono ma, questa vicenda le ha rese ai miei occhi speciali.
Avrò per sempre un ricordo unico di questo luogo.

Roberta


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