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11/10/2019 - LA SPEDIZIONE IN ISLANDA

L’Islanda è una terra magica e non lo dico per la leggenda che circola sugli Elfi! Questo posto mi ha ogni giorno lasciato senza parole per qualche motivo, a partire dai paesaggi quasi surreali, dalla prorompente natura, dagli infiniti scenari senza confini che ho visto. L’Islanda per me era nella lista delle mete “irraggiungibili”, l’ho sempre e solo potuta immaginare nella mia testa e mi sono sempre fatta mille domande a riguardo, come se fosse un altro pianeta, ma forse un po’ lo è… abbiamo trascorso quasi 15 giorni nel bel mezzo del nulla, abbiamo macinato kilometri su kilometri percorrendo strade infinite con paesaggi tutti diversi tra loro a tratti lunari, strade sterrate, praterie verdissime e non ho mai sentito il peso dei km, mai una volta. Ci sono stati momenti dove sono rimasta sola con me stessa, sola a fissare l’immensità di quest’isola e ho pensato più volte “cavolo Ester sei in Islanda, ce l’hai fatta”. La spedizione non è una vacanza ( ma questo l’ho detto più e più e volte), ho avuto momenti più duri chiaramente ma come sempre grazie alle mie compagne di viaggio ho potuto affrontare questo lungo viaggio con un po’ più di leggerezza. Abbiamo incontrato persone meravigliose, alcune delle quali ci hanno portato nelle loro case mostrandoci come si vive, cosa si mangia, come si affrontano le lunghe giornate buie e fredde. È un mondo talmente diverso e lontano dal nostro che mi affascina, mi affascina qualsiasi cosa. Dovete sapere che qui è usanza mangiare lo squalo putrefatto (oltre che la Balena). Non sono una che si tira indietro tendenzialmente ma questa volta non ce l’ho fatta…lo Squalo putrefatto non l’ho assaggiato! Abbiamo percorso la RING ROAD con le nostre Wrangler e un dato di fatto è sicuramente che le protagoniste indiscusse qui sono le pecore, migliaia di pecore popolano l’Islanda, a seguire i cavalli… uno spettacolo per i miei occhi. Ne abbiamo fotografati e ripresi tantissimi. Ormai siamo giunti alla fine, tra pochi giorni sarò a Milano, questa è un’esperienza che io definisco POTENTE, in generale.. per il cuore, per la vista, per le papille gustative, per le emozioni, per le sensazioni.. tutto questo viene a casa con me, come sempre e questa volta io e le mie compagne abbiamo deciso di portarci un’altra cosa, una cosa che ci portiamo addosso PER SEMPRE, si perché siamo rimaste talmente affascinate da questo posto che abbiamo fatto un tatuaggio, un segno indelebile sulla pelle. Non che ne avessimo bisogno per ricordarci dell’Islanda perché è certamente indimenticabile a prescindere ma perché è un posto che ti rimane nel cuore oltre che nella testa. Ci siamo tatuate una runa Vikinga che simboleggia una bussola magica, il significato è un po’ di protezione, questa bussola secondo la leggenda protegge chiunque la indossi, fa in modo di non farti mai perdere la strada, anche nelle peggiori tempeste, ti riporterà sempre sulla giusta via. Trascorriamo gli ultimi giorni nella capitale, Reykiavik, dove vive la maggior parte della gente…siamo felici di ritrovare un pò di movimento, negozi, bar, persone ... Sono felice di poter aggiungere al mio bagaglio ANCHE questa esperienza, questo viaggio pazzesco, questo pezzettino di vita da poter raccontare a chi mi è accanto. Ci sentiamo presto, spero.

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