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11/09/2019 - DI NUOVO IN VIAGGIO

Dal deserto lavico dell’Islanda a quello roccioso della Giordania.
Una breve pausa nel mezzo, giusto per tornare a casa, e dedicarmi a Edoardo, curioso di ascoltare nuove storie ambientate in giro per il mondo.
Ed eccomi qui, in questa camera illuminata solo dalle candele, a pochi passi da un campo beduino nel sud del paese.
Erano anni che sognavo di volare ad Amman, la città bianca, ed esplorare in lungo e in largo questa terra, che custodisce una delle 7 meraviglie del mondo: Petra.
Non ci siamo ancora stati, ma solo l’idea mi mette euforia. Ma le bellezze, e soprattutto le emozioni, mi hanno travolto all’improvviso. Oggi, dopo centinaia di km, abbiamo raggiunto il nostro campo base, un eco-lodge nella natura, a pochi km da un villaggio beduino. E sono proprio loro, i nomadi del deserto, a darci il benvenuto in questa terra.
Senza porci domande, ma con un grande sorriso e tutta l’accoglienza possibile, ci invitano nelle loro tende e ci offrono il te.
Questo è uno dei principi cardine della loro filosofia: l’ospitalità. Chiunque arrivi viene accolto. Non servono domande, ma solo la volontà di mettere a proprio agio il prossimo, consentendogli di riposarsi e di riprendere il suo viaggio.
Come ci ha spiegato Suleiman, che vive nella tenda insieme alla sua famiglia, ma lavora nel lodge, in questo mondo si può possedere qualunque cosa, ma se non la si condivide con gli altri, allora, si resterà poveri di spirito.
Quando il sole ha infuocato il cielo regalandoci un tramonto inaspettato, ci siamo rese conto che erano passate delle ore. Il tempo scorre in fretta quando si viaggia. Perché tutto è nuovo, e lontano dalla tua quotidianità, e allora cerchi di carpire ogni singolo istante, ogni parola, ogni sguardo, e ti perdi, o forse, ti ritrovi.
Mi sono sentita grata, quando ci siamo strette intorno a Jamila e le sue bambine, che mostravano con orgoglio quanto imparato a scuola. Le prime parole d’inglese, i disegni, la grammatica araba. E si poteva leggere nei loro occhi la sconfinata bellezza dei loro sogni.
Ma è sotto un cielo stellato che si è conclusa questa giornata, illuminate dalla luna che rischiarava tutta la valle, e il silenzio assoluto di un luogo fuori dal tempo.




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